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Home made: Struccante in mousse waterproof a base di olio di cocco (variante struccarlita)

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Salve ragazze, dopo la ricettina dell’acqua micellare, voglio proporvi un’altra ricettina semplice per ottenere uno struccante con una efficacia maggiore, che ormai uso da un anno e del quale non potrei fare a meno. Ci troviamo sulla falsa scia di struccanti blasonati come “take the day off” di clinique o il “non ti scordar di me” di lush. Trovo questo prodotto estremamente pratico in quanto è sufficiente prelevarne poco con un dito e  passarlo sul viso con le mani come fosse una crema, data la sua consistenza in mousse, ed è capace di sciogliere anche il trucco waterproof più scuro e resistente senza dover insistere, non brucia gli occhi per niente, ed è comodo da portare in viaggio dentro una jar senza pericolo di sversamenti. 

Io lo rimuovo dal viso con una spugnetta umida. Poichè l‘ingrediente base è l’olio di cocco, a fine operazione, vi ritroverete la pelle morbidissima e vellutata, senza la necessità di passare una crema idratante post-detergenza, cosa che io ero puntualmente costretta a fare poichè tutti i detergenti viso mi lasciano la fastidiosissima sensazione di “pelle che tira”.

Non temete assolutamente l’untuosità!Questo prodotto è adatto a tutti i tipi di pelle, anche le piu problematiche, poichè viene rimosso con la spugnetta umida e contiene una % di detergente delicato, che permette di eliminare tutto l’olio in eccesso dal viso.

L’olio di cocco lo potete trovare nei negozietti di alimentari etnici a prezzi veramente irrisori, io prendo il baratt0lo da 500gr a 3€ e lo uso per tantissime cose (capelli, viso, corpo…). In questo periodo dell’anno  (da settembre a maggio) è solido, quando arriva il caldo torna liquido, ma può essere montato allo stesso modo, l’unica differenza in questo caso è che è necessario conservare lo struccante in frigo per fargli mantenere la “struttura” (e devo dirvi che è piacevole in estate passare qualcosa di fresco sul viso), mentre nel resto dell’anno potete tenerlo nel vostro mobiletto del bagno. Il suo “tempo di vita” è di circa 3-4 mesi (in realtà non so dirvi se si prolunga ancora poichè la dose che preparo la consumo in 40 giorni, utilizzandolo tutti i giorni)

Passiamo alla ricetta.

Gli ingredienti sono veramente pochi, come strumenti vi è necessario uno sbattitore elettrico o un aerolatte.

ingredienti

ingredienti

1 cucchiaio di olio di cocco solido  (4 cucchiai se è liquido)

– 1 cucchiaio di acqua minerale ( potete usare un idrolato preparato da voi o un tonico come ho fatto io. Per addolcirlo e avere una azione lenitiva, per qualche problema di pelle temporaneo, io sostituisco l’acqua con gel di aloe)

1 cucchiaio abbondante di detergente liquido delicato (potete usare qualsiasi detergente liquido del quale vi fidiate, io uso quello universale della Cien)

falcoltativi: colorante alimentare, acqua profumata (o fragranza o essenza) e un cucchiaino di amido di mais per fissarla.

Riponete il detergente e l’acqua (tonico) in un contenitore di vetro, e in un altro contenitore di vetro riponete l’olio. Bisogna portare le due fasi a una temperatura superiore alla temperatura ambiente (circa 40°C), senza arrivare a bollore, devono essere tiepidi e non scottare. Io utilizzo il microonde, ma potete benissimo ottenere lo stesso risultato lavorando a bagnomaria. L’olio di cocco solido ha bisogno di più tempo, poichè deve prima sciogliersi, sono sufficienti 2 min al microonde. Trascorso il primo minuto, infornate anche la fase acquosa che richiede circa un minutino per scaldarsi.

prima (sx) – dopo (dx)

Una volta scaldati, prendete una ciotola a sponde alte e versate l’uno nell’altro, mescolando delicatamente con un cucchiaio, in modo da evitare di formare una schiuma. Successivamente iniziate a montare con uno sbattitore a bassa velocità, inizierà a salire una schiuma, aumentando la velocità dello sbattitore otterrete un composto dalla consistenza simile agli albumi montati a neve, continuate per 1-2 minuti. Riponete la ciotola in freezer per 10-15 minuti.

varie fasi per montare la mousse

varie fasi per montare la mousse

Riprendete la ciotola e montate nuovamente alla massima velocità, vedrete che la mousse perde aria, riducendo il suo volume e prendendo una consistenza simile a uno yogurt.

A questo punto io ho aggiunto qualche goccia di colorante alimentare rosso, qualche spruzzata di acqua profumata (Avon naturals) di ibisco e lampone, un cucchiaino di amido di mais che serve ad assorbire e fissare il profumo, in questo modo durerà a lungo. Per profumarla potreste aggiungere solo una bustina di vanillina o una fialetta di aroma alimentare a scelta. Ricordo che tutti questi ultimi passaggi sono facoltativi!!!

Riponete nuovamente la ciotola in freezer per ulteriori 10-15 minuti, e montate ancora per 1-2 minuti cosicchè il composto prenda maggiore densità, lucidità e compattezza.

prima del freezer (senza colorante) - dopo 15 min in freezer (con colorante)

a sx: prima del freezer (senza colorante)                        a dx: dopo 15 min in freezer (con colorante)

Versate tutto in una jar. Io ho utilizzato la scatolina di un burro corpo di bottega verde che avevo terminato.

Riponete in freezer per 1 ora circa, in modo che si assesti per bene, ed ecco fatto.

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Provatelo e vi innamorerete!E’ più difficile da raccontare che da fare, ma è stata veramente una scoperta fantastica, pratica, efficace, idratante, economica e senza schifezze. L’ho regalato anche ad amiche e cugine nei vari pacchettini di Natale (e non) e lo adorano anche loro.

Ringrazio Carlitadolce per avermi permesso di sfruttare e “profumare” questa ricetta prendendo spunto dal suo struccarlita.

Ultimi regali di Natale: Grattini scrub idratanti

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Eccomi qui in tenuta casalinga con pigiamone felpato e calzettoni, da vera domenica invernale pre-natalizia.

Sto confezionando gli ultimi regalini che distribuirò al pranzo di Natale alle femminucce di famiglia: zie, cugine, cognate di tutte le età, che sicuramente gradiscono una coccola sfiziosa  e profumata da utilizzare nei momenti di relax che tendiamo a dedicarci in questo periodo dell’anno.

Mimano un po un prodotto di lush e sono anche allineati alla tendenza dei brand commerciali che stanno proponendo olio secco da bagno, bagno-crema e balsami idratanti senza risciacquo sotto la doccia, per le più pigre, che possono saltare il passaggio della crema idratante.
L’idea di preparare con le mie mani il pensierino di Natale secondo me conferisce al regalo un valore aggiunto, apprezzato dalla persona che lo riceve, in quanto riconosce il tempo dedicato espressamente a lei per la realizzazione del “pensiero”.

Veniamo al punto: sto realizzando degli scrub naturali idratanti, porzionati in palline mono-uso, ognuna aromatizzata differentemente, per venire incontro a vari gusti..e anche alla voglia di cambiare.

Occorrente per 3 palline scrub:

– 3 cucchiaini di burro di karitè
– 3 cucchiaini di olio di cocco
– 1 cucchiaio di sale fino da cucina
– 1 cucchiaio di amido di riso (o farina)
– qualche cucchiaio di agente scrubbante
– aroma alimentare a scelta (opzionale)

In particolare come agenti-scrub ho utilizzato la farina di cocco, la farina di mais, e i fondi di caffè asciutti (che rimangono ancora profumatissimi!). In questo modo ho potuto differenziare in capacità esfoliante, in colore e fragranza le mie “coccole”.

Fate sciogliere a bagnomaria olio e burro, aggiungete a questo punto il cucchiaio di sale e il cucchiaio di amido di riso. Io ho usato l’amido di riso perchè ha una azione lenitiva e disinfiammante, oltre la capacità di addensare, che è quella espressamente richiesta dal caso, quindi potete sostituirlo con amido di mais/fecola o anche normale farina zero o di riso.
Ottenuta la pappetta aggiungere qualche cucchiaio del vostro agente-scrub fino ad ottenere una consistenza molto corposa e plastica, da riuscire a modellare con le mani…in una polpettina, che rotolerete sulla polvere scrub per dare una finitura granellata, come fosse un dolcetto.
Lasciate raffreddare fino a indurimento e confezionate, io ho utilizzato cartaforno e spago.

grattini scrub

Non ho utilizzato aromi aggiunti nelle palline ottenute con farina di cocco e con caffè in quanto risultano già molto profumate, per  le palline ottenute con la farina di mais ho aggiunto una stecca di cannella sbriciolata in scaglie.

Ecco il risultato degli scrubbini monouso confezionati nei pacchetti regalo in bustine di organza insieme a balsami labbra,profumi solidi e qualche cioccolatino.

confezioni

Li ho già testati più volte e generalmente li porto in viaggio con me perchè hanno la comodità di essere solidi (niente pericolo sversamento o problemi in aereo) e la praticità di non dover usare una crema corpo, basta passarli dopo la doccia, quando si è ancora nel box e risciacquare con acqua. La pelle resta vellutata e idratata.

Acqua micellare home-made, super low-cost

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Mi sono sempre arrabbiata e ho sempre combattuto questo nuovo marketing delle “acque micellari” considerate come nuove pozioni magiche, che risolvono i problemi del mondo….e che costano a peso d’oro. Un costo ingiustificato per me che so cosa significa “micellare” e quindi in cosa consiste un’acqua micellare.

Voglio chiarire anche le vostre idee, prima di passare alla ricetta.

Le micelle sono le strutture supramolecolari che producono tutti i tensioattivi quando vengono aggiunti all’acqua, oltre una certa concentrazione, che si chiama appunto concentrazione micellare critica (cmc). E’ un processo di auto-assemblaggio delle molecole di tensioattivo, che devono essere immaginate come dei bruchi: con una testa polare e un lungo corpo serpentoso non polare. Quando raggiungono la CMC in acqua, si assemblano formando delle sferette, posizionando i loro corpi all’interno della sfera e le loro teste sulla superficie della sfera, in questo modo riescono a mantenersi stabili, e a “sciogliersi” in acqua.

 

micella

 

Proprio questa capacità conferisce le proprietà pulenti, perchè quando incontrano lo sporco, esso viene inglobato all’interno delle sferette, dove trova un ambiente più affine a sè, ed eliminato con il lavaggio. In sostanza, quindi, un’acqua micellare è una “emulsione” di tensioattivi in acqua...acqua e sapone per intenderci, per questo non ne giustifico assolutamente i costi spropositati.

Proviamo a riprodurre in casa una emulsione micellare:

acqua distillata (o infuso di erbe, o idrolato, o tonico)
tensioattivo (detergente delicato: shampoo, detergente intimo, bodywash Cien)
additivi facoltativi (gel di aloe, glicerina, gel di acido ialuronico)

 

In 100 ml di acqua, io nello specifico ho usato l’acqua di rose della Roberts, ho aggiunto 2 cucchiaini di detergente Cien body-wash e mezzo cucchiaino di gel di aloe 98% dell’Equilibra. Miscelate bene e versate in una bottiglietta, plastica o vetro è indifferente. Io ho usato una vecchia bottiglietta di solvente per unghie, ovviamente ben lavata.

 

La vostra acqua micellare economicissima e fatta in casa è pronta.

Ho provato a usarla per struccare i make-up da giorno, tornando da lavoro. Mascara e matite scure li toglie senza problemi, più avanti vi aggiornerò sulle prestazioni relative ai trucchi water-proof e smokey.

Profumo solido home-made

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Nell’ultimo viaggio effettuato ho terminato il profumo solido in stick di bottega verde, alla vaniglia, che portavo sempre con me per praticità. Per cui mi sono ingegnata a crearne uno da sola con ingredienti che avevo in casa e che avesse le stesse “comodità”

Ho sciolto a bagnomaria:

– 2g di cera d’api (ma potete usare qualsiasi tipo di cera, anche la cera alimentare microcristallina del galbanino – per intenderci)

– 1g di olio di jojoba

-1g di olio di cocco

potete sostituire entrambi gli oli con un solo olio, o utilizzare più oli che avete a casa (es. riso, oliva, soia, mandorla etc…). La ricetta prevede che ci siano uguali parti di cera e di olio.

Ho lasciato intiepidire, senza far rapprendere la cera e ho aggiunto:

-4 gocce di fragranza gelsomino

-1 goccia di fragranza vaniglia.

Ovviamente potete scegliere la fragranza che preferite.

E’ necessario non versare le fragranze nella fase grassa quando è troppo calda, poichè sono estremamente volatili e rischierebbero di evaporare in fretta senza fissarsi nel prodotto durante la solidificazione.

Ho versato tutto nello stick che avevo del profumino esaurito di bottega verde, ma si può usare lo stick per burrocacao o qualsiasi jarrina o piccolo contenitore, che in genere contiene lipbalm.

Dopo mezz’ora in frigo il mio nuovo profumo solido tascabile è pronto. Facile da applicare dallo stick direttamente dietro le orecchie e sui polsi.

profumo solido