Archivio mensile:dicembre 2012

*** A U G U R I ***

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Subito dopo Natale partirò per raggiungere il mio fidanzato, ritornerò il prossimo anno…per cui

                                                                                                  Buone Feste a tutti!!

Christmas <3

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Ultimi regali di Natale: Grattini scrub idratanti

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Eccomi qui in tenuta casalinga con pigiamone felpato e calzettoni, da vera domenica invernale pre-natalizia.

Sto confezionando gli ultimi regalini che distribuirò al pranzo di Natale alle femminucce di famiglia: zie, cugine, cognate di tutte le età, che sicuramente gradiscono una coccola sfiziosa  e profumata da utilizzare nei momenti di relax che tendiamo a dedicarci in questo periodo dell’anno.

Mimano un po un prodotto di lush e sono anche allineati alla tendenza dei brand commerciali che stanno proponendo olio secco da bagno, bagno-crema e balsami idratanti senza risciacquo sotto la doccia, per le più pigre, che possono saltare il passaggio della crema idratante.
L’idea di preparare con le mie mani il pensierino di Natale secondo me conferisce al regalo un valore aggiunto, apprezzato dalla persona che lo riceve, in quanto riconosce il tempo dedicato espressamente a lei per la realizzazione del “pensiero”.

Veniamo al punto: sto realizzando degli scrub naturali idratanti, porzionati in palline mono-uso, ognuna aromatizzata differentemente, per venire incontro a vari gusti..e anche alla voglia di cambiare.

Occorrente per 3 palline scrub:

– 3 cucchiaini di burro di karitè
– 3 cucchiaini di olio di cocco
– 1 cucchiaio di sale fino da cucina
– 1 cucchiaio di amido di riso (o farina)
– qualche cucchiaio di agente scrubbante
– aroma alimentare a scelta (opzionale)

In particolare come agenti-scrub ho utilizzato la farina di cocco, la farina di mais, e i fondi di caffè asciutti (che rimangono ancora profumatissimi!). In questo modo ho potuto differenziare in capacità esfoliante, in colore e fragranza le mie “coccole”.

Fate sciogliere a bagnomaria olio e burro, aggiungete a questo punto il cucchiaio di sale e il cucchiaio di amido di riso. Io ho usato l’amido di riso perchè ha una azione lenitiva e disinfiammante, oltre la capacità di addensare, che è quella espressamente richiesta dal caso, quindi potete sostituirlo con amido di mais/fecola o anche normale farina zero o di riso.
Ottenuta la pappetta aggiungere qualche cucchiaio del vostro agente-scrub fino ad ottenere una consistenza molto corposa e plastica, da riuscire a modellare con le mani…in una polpettina, che rotolerete sulla polvere scrub per dare una finitura granellata, come fosse un dolcetto.
Lasciate raffreddare fino a indurimento e confezionate, io ho utilizzato cartaforno e spago.

grattini scrub

Non ho utilizzato aromi aggiunti nelle palline ottenute con farina di cocco e con caffè in quanto risultano già molto profumate, per  le palline ottenute con la farina di mais ho aggiunto una stecca di cannella sbriciolata in scaglie.

Ecco il risultato degli scrubbini monouso confezionati nei pacchetti regalo in bustine di organza insieme a balsami labbra,profumi solidi e qualche cioccolatino.

confezioni

Li ho già testati più volte e generalmente li porto in viaggio con me perchè hanno la comodità di essere solidi (niente pericolo sversamento o problemi in aereo) e la praticità di non dover usare una crema corpo, basta passarli dopo la doccia, quando si è ancora nel box e risciacquare con acqua. La pelle resta vellutata e idratata.

Impacco per capelli con la maionese

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Sapete che sperimento spesso impacchi home-made per la cura dei capelli, ma avendo sempre meno tempo cerco di utilizzare cose “pronte” cercando di sfruttare sempre le proprietà naturali degli ingredienti.

Questo mese è stato il turno della maionese!!!

Può sembrare insolito ma se ci riflettete un attimo vi renderete subito conto che è un concentrato di tutti i prodotti che le nostre nonne hanno sempre usato per curare le loro chiome!

uova: la storia infinita del tuorlo d’uovo sbattuto per rinvigorire i capelli chi non l’ha mai sentita? tutte però ci ritraiamo a causa dell’odore forte che lascia, della difficoltà a trovare la dose giusta! Eppure il tuorlo d’uovo è ricco di lecitina e di vitamine che riescono a rivitalizzare anche i capelli più secchi: dopo pochi trattamenti si inspessiscono e diventano più forti.

aceto e limone: venivano usati dalle nostre nonne per sgrassare l’eccesso del sapone di marsiglia che usavano come shampoo e ristabilire il pH della chioma. L’aceto e il limone, opportunamente diluiti in acqua ( per evitare secchezza) conferiscono spiccata lucentezza ai capelli.

olio: forse l’impacco più usato per mantenere l’idratazione propria del capello, aiutandolo a resistere a stress esterni, aiuta a condizionarli e a proteggere e nutrire il cuoio capelluto e quindi a far crescere capelli sani.

Vi basta per capire? Tutte queste proprietà sono concentrate nella maionese che si presenta come una emulsione cremosa facile da trattare e spalmare sui capelli senza difficoltà e senza dover adoperarsi in preparazioni casalinghe, l’unico sforzo è quello di aprire il frigo…

Io ho i capelli di media lunghezza e ne uso un cucchiaio da minestra abbondante, lo passo sulle lunghezze e massaggio il cuoio capelluto. Lascio in posa 20 minuti circa e poi procedo con lo shampoo.

Provateci! Almeno una volta…per pura curiosità.

Ps- esiste anche la mayonese allo yogurt…ancora meglio! 😀

NAOTD # 11: cold and glitter

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Data la mania glitterosa impazzante in questo periodo ecco quello che ho provato a fare con materiali già in mio possesso!!

Non è una vera e propria nail art, ma in riciclo sostenibile ( =D   ) per andare in contro al trend del momento.

glitter cold

Dopo aver steso la base ho fatto due passate di smalto olografico di kiko della collezione Lavish Oriental num 400.
Ad asciugatura completissima ( perchè questo smalto tende a farsi trascinare via) ho steso una passata di top-coat glitter della linea Twin di essence num 02 julia. Una passata di top-coat lucido finale, per trattenere meglio i glitter.

Contorno occhi secco? Il salva-inverno

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Buongiorno a tutti! Oggi è la prima domenica di questo autunno nella quale riesco a rilassarmi un pò, ho finito la trafila per l’esame di abilitazione ( e mi sono abilitata yeaaaaah) quindi eccomi qui a dedicarmi alle mie passioni.

In questo ultimo mese di freddo, e di stress, dove mi capitava di rifare anche due volte al giorno la base, il mio contorno occhi si era sciupato tantissimo, era molto disidratato e tendeva a segnarmi le fastidiosissime rughette. Nella mia routine uso ormai da tre anni il contorno-occhi della ISEREE ( lo trovate da lidl a 2,49€), ma non era più sufficiente, nonostante lo applicassi 3 volte al giorno.

Finito uno dei top-coat di essence e lavata la boccetta per recupero e futuri utilizzi, mi è venuta una ideona, che condivido subito qui con voi. Ho creato una miscela di oli vegetali che avevo in casa, molto nutrienti, idratanti e distensivi, perfetti per il contorno-occhi anche perchè anti-age.

Andiamo con ordine:

Ho preparato 6 ml di olio ricco, semplicemente miscelando:

– 2ml di olio di mandorle dolci (provenzali)
– 2ml di olio di jojoba (forsan)
– 2ml di olio di germe di grano (Erboristica Athena’s)

La boccettina di smalto mi è molto utile, grazie al suo pennellino, vado proprio ad applicare grossolanamente il prodotto sul contorno occhi e nelle fossette agli angoli della bocca, molto velocemente e senza ungermi le mani (in alternativa potreste usare un roll-on in vetro di un vecchio lucidalabbra). Successivamente prendo la mia crema viso e la massaggio per bene distribuendo nelle zone critiche l’olio precedentemente applicato.
Utilizzo questa routine da quasi tre settimane e sono estremamente soddisfatta dei risultati!! Ho il contorno-occhi disteso, morbido, resistente agli attacchi del freddo e allo stress trucco-strucco, e le mie tasche ringraziano.

Applico l’olio la mattina insieme alla crema da giorno (avon care antiage) e la sera insieme alla crema da notte (effetto seta di bottega verde) . Se mi capita di dovermi ritruccare durante la giornata lo stendo insieme alla base trucco (essence my skin viola opacizzante).
Se non avete a disposizione tutti gli oli citati potete provare anche solo con uno di essi (penso che quasi tutte voi abbiate almeno l’olio di mandorle in casa). Potete provare ad applicarlo solo nella fase di preparazione al trucco.

Vi consiglio sempre di non applicare l’olio puro sulla pelle perchè, dopo qualche applicazione, avrete l’effetto contrario all’idratazione. Gli oli devono essere sempre veicolati con acqua. Se non mettete la crema, basta avere la pelle leggermente inumidita ( di semplice acqua, o tonico). In particolare questo è necessario per tutti coloro che soffrono di borse, l’olio puro promuove la stasi dei liquidi e causa ritenzione, favorendo la formazione di borse, specialmente durante la notte. Inumidite sempre la pelle prima di applicare un olio e per godere a pieno di tutte le sue proprietà.